IL LEMENE

GRAVEL IN THE LAND OF VENICE

PROVINCIA: VENEZIA

LOCALITÀ DI PARTENZA: PORTOGRUARO

INTERESSE: SUPERLATIVO 

PROVINCIA: VENEZIA
LOCALITÀ DI PARTENZA: PORTOGRUARO
INTERESSE: SUPERLATIVO

MAPPA E ALTIMETRIA

Mappa Il Lemene
Altimetria Il Lemene

DATI DEL PERCORSO

82,4 km. 120 mt. disl.+ 5 h -1 mt. 22 mt.
lunghezza dislivello tempo quota min. quota max
82,4 km. 120 mt. disl.+ 5h
lunghezza dislivello tempo
-1 mt. 22 mt.
quota min. quota max

Arte cultura

La storia

La natura

Eno-gastronomia

Impegno fisico

SUPERFICI PERCORSO

SINGLE TRACK 1%
SENTIERO 19,1%
NON ASFALTATA 0%
STERRATO 15,6%
PAVÈ 0%
LASTRICATO – STRADA BIANCA 20%
ASFALTO 44,3%

PUNTI DI PASSAGGIO

PORTOGRUARO Centro Storico
I Mulini di Sant’Andrea
SUMMAGA
BELFIORE Mulino di Belfiore
ANNONE VENETO Ciclabile Sorelle Amabile e Regina Carnelos
PRAMAGGIORE
CINTO CAOMAGGIORE Area naturalistica Laghi di Cinto
SAVORGNANO
GLERIS Roggia di Gleris
VERICHIAREDO Lago Paker
Fontane del Verichiaredo
STALIS Molini di Stalis
Roggia Versiola
SESTO AL REGHENA Abbazia di Sesto al Reghena
GRUARO Monumento del Miracolo Eucaristico
BOLDARA Molini di Boldara

SUPERFICI PERCORSO

SINGLE TRACK 1%
SENTIERO 19,1%
NON ASFALTATA 0%
STERRATO 15,6%
PAVÈ 0%
LASTRICATO – STRADA BIANCA 20%
ASFALTO 44,3%

PUNTI DI PASSAGGIO

PORTOGRUARO
Centro Storico
I Mulini di Sant’Andrea
SUMMAGA
BELFIORE
Mulino di Belfiore
ANNONE VENETO
Ciclabile Sorelle Amabile e Regina Carnelos
PRAMAGGIORE
CINTO CAOMAGGIORE
Area naturalistica Laghi di Cinto
SAVORGNANO
GLERIS
Roggia di Gleris
VERICHIAREDO
Lago Paker
Fontane del Verichiaredo
STALIS
Molini di Stalis
Roggia Versiola
SESTO AL REGHENA
Abbazia di Sesto al Reghena
GRUARO
Monumento del Miracolo Eucaristico
BOLDARA
Molini di Boldara

Questa cittadina è nata lungo il fiume Lemene da cui prende il nome il nostro percorso. Vi stupirete appena le ruote della vostra bicicletta entreranno nel centro storico: si respira un’aria particolare, ricca di suggestioni. Provate!

LA VISTA (arte e cultura)

Incontreremo palazzi gotici, veneziani e rinascimentali e soprattutto, una parte della città tutta da scoprire.

Portogruaro ha lo charme di una città che si specchia nelle acque del fiume Lemene. Gli edifici sono in tipico stile veneziano e le botteghe disposte sotto i portici, aggiungono valore al contesto architettonico. I numerosi canali, ponti e portici fanno assomigliare Portogruaro a una Venezia di terraferma. Da vedere anche i famosi molini sul Lemene, il municipio con i caratteristici merletti gotici e il terzo campanile più pendente d’Italia.
Portogruaro ha anche un simbolo: il pozzetto del Pilacorte o delle gru. Le due gru, che sovrastano il pozzetto, sono state collocate nel 1928 e sono opera dello scultore di Portogruaro Turchetto.

L’UDITO (storia)

Durante la Serenissima Portogruaro ebbe un periodo di grande prosperità grazie agli scambi commerciali con Venezia lungo il fiume Lemene.

Dell’origine del nome di Portogruaro si sono occupati molti storici tra cui l’archeologo Dario Bertolini che riassunse la questione in questo modo:
Il nome di Portogruaro è composto di due parti, porto e gruaro. Sul termine “porto” non ci sono dubbi. Ricorda qual era la funzione principale della città nel medioevo, cioè quella di essere lo scalo fluviale per le merci. La spiegazione della seconda parte “gruaro” rimane molto incerta.

L’OLFATTO (natura)

Durante la Serenissima Portogruaro ebbe un periodo di grande prosperità grazie agli scambi commerciali con Venezia lungo il fiume Lemene.

Dell’origine del nome di Portogruaro si sono occupati molti storici tra cui l’archeologo Dario Bertolini che riassunse la questione in questo modo:
Il nome di Portogruaro è composto di due parti, porto e gruaro. Sul termine “porto” non ci sono dubbi. Ricorda qual era la funzione principale della città nel medioevo, cioè quella di essere lo scalo fluviale per le merci. La spiegazione della seconda parte “gruaro” rimane molto incerta.

Il GUSTO (enogastronomia)

In tutta la zona, che confina con il Friuli, predomina la tipica cucina veneta, umile e familiare con il profumo e il gusto della terra.

Le ricette hanno i sapori e gli aromi semplici, si allacciano alle tradizioni, alle feste e ai riti religiosi e agrari. Immancabile il classico piatto di “pasta e fasioi” preparato come a suo tempo “col pesto” (battuto di lardo, cipolla e prezzemolo), le lasagne fatte in casa, “I risi e bisi con la bondiola” e la
polenta cotta sul fuoco di legna.

TATTO (impegno fisico)

Il percorso è completamente pianeggiante e si sviluppa nel Veneto Orientale sconfinando in Friuli Venezia Giulia. La prima parte, fino a Belfiore, è prevalentemente su asfalto ma risulta essere l’unica “via” per raggiungere i Mulini di Belfiore. Pertanto, è importante prestare attenzione e pedalare con prudenza.
Per giungere ad Annone Veneto, utilizzeremo dapprima gli sterrati lungo il Malgher e successivamente il sedime della vecchia linea ferroviaria, sterrata e immersa nell’ombra.
Da Cinto, affronteremo una serie di sterrati meravigliosi, che ci porteranno in Firuli, alla scoperta del Borgo di Sesto al Reghena e dei Mulini di Stalis. Tanta bellezza, giustifica lo sconfinamento extra regionale.

Scarica traccia GPX
PARTECIPA AL BREVETTO
PASSAPORTO VIRTUALE

DISCLAIMER SULL’USO DEGLI ITINERARI

I percorsi sono stati più volte testati dai nostri volontari, verificando tutte le informazioni presenti su questo sito, ma non ci è possibile garantire l’esattezza o la precisione delle stesse. Ringrazieremo pertanto in anticipo, ogni segnalazione per la gestione di eventuali problematiche rilevate lungo l’itinerario (da inviare a percorsigravel@gmail.com).

Si ricorda che tutti gli itinerari sono aperti al traffico veicolare, pertanto devono essere percorsi rispettando il codice della strada e delle vigenti leggi.

L’autore declina ogni e qualsiasi responsabilità, civile e penale, per eventuali danni subiti o procurati a persone, animali e cose che dovessero verificarsi lungo il tragitto.

L’autore non si assume alcuna responsabilità per eventuali variazioni topo-geografiche degli itinerari proposti, la cui percorrenza avviene a proprio rischio e pericolo.

Si è cercato di evitare i passaggi in proprietà private, ma questo non esclude che ci possano essere delle situazioni non a nostra conoscenza che comportino di richiedere l’autorizzazione dei rispettivi proprietari per il transito.

I tempi di percorrenza e i livelli di difficoltà degli itinerari si basano su ciclisti di medio livello, sono sempre scelti con criteri soggettivi e questi dati possono variare anche sensibilmente a seconda delle condizioni climatiche e ambientali.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

CONTATTI

Per informazioni scrivici a info@gravelinthelandofvenice.com

SOCIAL MEDIA