LA LITORANEA

GRAVEL IN THE LAND OF VENICE

PROVINCIA: VENEZIA

LOCALITÀ DI PARTENZA: BIBIONE

INTERESSE: ELEVATO 

PROVINCIA: VENEZIA
LOCALITÀ DI PARTENZA: BIBIONE
INTERESSE: ELEVATO

MAPPA E ALTIMETRIA

Mappa La Litoranea
Altimetria La Litoranea

DATI DEL PERCORSO

80,2 km. 90 mt. disl.+ 4:30′ -3 mt. 7 mt.
lunghezza dislivello tempo quota min. quota max
80,2 km. 90 mt. disl.+ 4:30′
lunghezza dislivello tempo
-3 mt. 7 mt.
quota min. quota max

Arte cultura

La storia

La natura

Eno-gastronomia

Impegno fisico

SUPERFICI PERCORSO

SINGLE TRACK 4,8%
SENTIERO 41,2%
NON ASFALTATA 0%
STERRATO 8,4%
PAVÈ 0%
LASTRICATO – S. BIANCA 13,1%
ASFALTO 32,5%

PUNTI DI PASSAGGIO

BIBIONE Spiaggia
Parco Naturale Val Grande
Terzo Bacino
BRUSSA I Casoni
Bacino Villa
VILLAVIERA
SINDACALE Casette dei Pescatori
GIUSSAGO Roggia Lugugnana
SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO
CESAROLO Argine Gravel del Tagliamento
Villa Gioia, case di campagna
BIBIONE Pineta
Il Faro

SUPERFICI PERCORSO

SINGLE TRACK 4,8%
SENTIERO 41,2%
NON ASFALTATA 0%
STERRATO 8,4%
PAVÈ 0%
LASTRICATO – S. BIANCA 13,1%
ASFALTO 32,5%

PUNTI DI PASSAGGIO

BIBIONE
Spiaggia
Parco Naturale Val Grande
Terzo Bacino
BRUSSA
I Casoni
Bacino Villa
VILLAVIERA
SINDACALE
Casette dei Pescatori
GIUSSAGO
Roggia Lugugnana
SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO
CESAROLO
Argine Gravel del Tagliamento
Villa Gioia, case di campagna
BIBIONE
Pineta
Il Faro

Siamo in un territorio plasmato dall’incontro di ben cinque tipi di acque. Sarà curioso scoprirlo in bicicletta.

LA VISTA (arte e cultura)

Bibione ha una forma un po singolare: una penisola legata alla terraferma da due strisce di terra.

Grazie a questa particolare forma, è nato l’incontro di cinque tipi di acque: l’acqua salata dell’Adriatico, l’acqua salmastra della laguna, l’acqua dolce del fiume Tagliamento, l’acqua calda delle terme e infine le acque delle vie navigabili. Il paesaggio conserva un fascino selvaggio, con aree paludose e boschive, e invita a lunghe esplorazioni a piedi, in bici, a cavallo, in kayak. Un merito che va senz’altro riconosciuto a Bibione, è stato quello di innovare e differenziare l’offerta turistica: cicloturismo, turismo eco sostenibile, turismo accessibile e turismo pet-friendly.

L’UDITO (storia)

Pedaleremo in un’importante e fiorente località turistica. È stato il lavoro e l’operosità degli abitanti di questi luoghi a trasformare Bibione in ciò che è oggi.

Con la Repubblica di Venezia Bibione attraversò molti secoli di abbandono, era terra di pescatori e di animali selvatici. È solo nel 1866 con il neo nato Regno d’Italia che inizia la bonifica dei terreni paludosi.
Nei primi anni del XX secolo grazie alla creazione del Consorzio inizia un’imponente opere di arginatura e canalizzazione delle acque nella zona del fiume Tagliamento fino al 1930. Furono risanati oltre 10.000 ettari di superficie. Nel 1956 iniziarono i primi lavori di trasformazione turistica. In 50 anni Bibione diventa un’importante località turistica per famiglie.

L’OLFATTO (natura)

Inoltrandoci tra canneti, specchi lacustri e boschi, respireremo il profumo pungente di rucola selvatica e quello di menta in estate.

Siamo nella Valgrande, un’area naturalistica che si estende su 360 ettari caratterizzata dalle valli da pesca. Un’area dove la fauna e la flora sono protette da una recinzione e la presenza dell’uomo viene gestita in armonia fra con l’ambiente, un rispetto che ha origini lontane.
Una vegetazione rigogliosa nasconde i resti di una villa romana dove ci sono ancora i mosaici di un tempo. Quest’area viene chiamata Motteron dei Frati e le sue dune, che raggiungono anche gli 11 metri di altezza sul livello del mare, la rendono la più alta di tutto il litorale nord-adriatico. Per gli amanti del Birdwatching e della fotografia, quest’area è un vero paradiso: a giugno s’incontrano i fenicotteri rosa

Il GUSTO (enogastronomia)

La ricchezza di sapori e prodotti tipici della zona è fortemente legata alle attività dell’entroterra e della costa.

A seconda della stagione si possono gustare una grande varietà di cibi grazie alla presenza di numerose cantine, aziende agricole, mercati, agriturismi e ristoranti.
I prodotti tipici dei luoghi che attraverseremo sono l’asparago bianco e il riso arborio. La Festa dell’Asparago, a Bibione, è un appuntamento immancabile dal 1970.

TATTO (impegno fisico)

Il percorso è completamente pianeggiante e fiancheggia da un lato l’idrovia della Litoranea Veneta e l’habitat lagunare, dall’altro la campagna aperta di Terzo Bacino. Per ammirare i tipici casoni dei pescatori si prosegue in direzione Prati Nuovi imboccando la strada sterrata sino all’argine che separa la terraferma dalla laguna. Si attraversano i bellissimi boschi della Valle fino a sfiorare la laguna della Brussa. Da San Michele si prende il percorso arginale del Fiume Tagliamento fino al faro di Bibione, dove s’interseca la pista ciclabile fronte mare. Attraverso dune fossili e ombreggiate pinete, si arriva fino a un giardino mediterraneo dove le acque del mare incontrano quelle della laguna.

DISCLAIMER SULL’USO DEGLI ITINERARI

I percorsi sono stati più volte testati dai nostri volontari, verificando tutte le informazioni presenti su questo sito, ma non ci è possibile garantire l’esattezza o la precisione delle stesse. Ringrazieremo pertanto in anticipo, ogni segnalazione per la gestione di eventuali problematiche rilevate lungo l’itinerario (da inviare a percorsigravel@gmail.com).

Si ricorda che tutti gli itinerari sono aperti al traffico veicolare, pertanto devono essere percorsi rispettando il codice della strada e delle vigenti leggi.

L’autore declina ogni e qualsiasi responsabilità, civile e penale, per eventuali danni subiti o procurati a persone, animali e cose che dovessero verificarsi lungo il tragitto.

L’autore non si assume alcuna responsabilità per eventuali variazioni topo-geografiche degli itinerari proposti, la cui percorrenza avviene a proprio rischio e pericolo.

Si è cercato di evitare i passaggi in proprietà private, ma questo non esclude che ci possano essere delle situazioni non a nostra conoscenza che comportino di richiedere l’autorizzazione dei rispettivi proprietari per il transito.

I tempi di percorrenza e i livelli di difficoltà degli itinerari si basano su ciclisti di medio livello, sono sempre scelti con criteri soggettivi e questi dati possono variare anche sensibilmente a seconda delle condizioni climatiche e ambientali.

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