OPITERGIUM

GRAVEL IN THE LAND OF VENICE

PROVINCIA: TREVISO

LOCALITÀ DI PARTENZA: ODERZO

INTERESSE: ELEVATO

PROVINCIA: TREVISO
LOCALITÀ DI PARTENZA: ODERZO
INTERESSE: ELEVATO

MAPPA E ALTIMETRIA

Mappa La Dama
planimetria la dama

DATI DEL PERCORSO

77,5 km. 120 mt. disl.+ 03:30′ 4 mt. 40 mt.
lunghezza dislivello tempo quota min. quota max
77,5 km. 120 mt. disl.+ 03:30′
lunghezza dislivello tempo
4 mt. 40 mt.
quota min. quota max

Arte cultura

La storia

La natura

Eno-gastronomia

Impegno fisico

SUPERFICI PERCORSO

SINGLE TRACK 14,9%
SENTIERO 27,5%
NON ASFALTATA 0
STERRATO 15,8%
PAVÈ 0
LASTRICATO – STRADA BIANCA 24,1%
ASFALTO 17,7%

PUNTI DI PASSAGGIO

ODERZO Piazza Grande
Il Duomo
Il Toresin
Il Foro Romano
FONTANELLE Ciclabile GiraMonticano
VISNA’
TEZZE DI VAZZOLA Borgo Malanotte
MARENO DI PIAVE
CODOGNE’
MANSUE’ Il Bosco di Basalghelle
GORGO AL MONTICANO Ciclabile GiraMonticano

SUPERFICI PERCORSO

SINGLE TRACK 14,9%
SENTIERO 27,5%
NON ASFALTATA 0
STERRATO 15,8%
PAVÈ 0
LASTRICATO – STRADA BIANCA 24,1%
ASFALTO 17,7%

PUNTI DI PASSAGGIO

ODERZO
Piazza Grande
Il Duomo
Il Toresin
Il Foro Romano
FONTANELLE
Ciclabile GiraMonticano
VISNA’
TEZZE DI VAZZOLA
Borgo Malanotte
MARENO DI PIAVE
CODOGNE’
MANSUE’
Il Bosco di Basalghelle
GORGO AL MONTICANO
Ciclabile GiraMonticano
CONEGLIANO
Teatro Accademia
Castello di Conegliano
Colline del Prosecco
COLLALBRIGO
SAN PIETRO DI FELETTO
Pieve di San Pietro
REFRONTOLO
Val Trippera
PIEVE DI SOLIGO
SOLIGO
CISON DI VALMARINO
Molinetto della Croda
CORBANESE
FORMENIGA

Il nostro viaggio inizia da Oderzo, città antichissima e celebre colonia romana. Quando salite in bicicletta provate a immaginare com’era Oderzo un tempo molto lontano. Era un piccolo villaggio paleoveneto chiamato Opterg che in celtico significa “Piazza del Mercato”. Quando i romani arrivarono da queste parti, Opterg iniziò ad espandersi tanto da venire inclusa nello stesso impero.

Il percorso si sviluppa in senso orario all’interno della fertile pianura bagnata dal fiume Monticano, il fiume che nasce da tre sorgenti e attraversa i paesi di Tezze sul Piave, Vazzola, Codognè e Mansuè. Rimarrete incantati da questi luoghi e dai numerosi tratti che vi riportano all’antico splendore romano. Un tempo i pastori  usavano questa tratta come via di collegamento tra la pianura veneta e le montagne. E proprio per questo potrebbe capitare di imbattervi in qualche gregge di pecore

LA VISTA (arte e cultura)

Il fiume racconta sempre il paesaggio e le città che attraversa, le modella e a volte ne segna i destini. I paesaggi lungo il fiume sono ricchi di fascino e suggestioni che possono essere colte solo viaggiando sulle due ruote

E uno di questi è il Borgo Malanotte a Tezze nel comune di Vazzola. È un piccolissimo centro le cui origini risalgono al 1670 quando un ramo dei Malanotti (o Malenotti), nobile famiglia proveniente dal Trentino e poi trasferitasi a Venezia, inizia ad insediarsi in queste zone acquistando terreni agricoli. Negli anni seguenti i fondatori del borgo danno avvio alla costruzione della splendida villa che si affianca alle abitazioni dei coloni e agli edifici per i granai e le stalle, collocati lungo la strada su tre file parallele. Un luogo silenzioso e tranquillo circondato da un’atmosfera molto suggestiva.  Appena  entrerete nella via del Borgo sarete avvolti da sensazioni antiche e dalle tradizioni del luogo.

L’UDITO (storia)

Mentre percorrete Borgo Malanotte, pur nel silenzio della pace conquistata, non potete non cogliere i rumori delle estenuanti battaglie che vi si svolsero

Durante la Grande Guerra, Borgo Malanotte era un avamposto dell’esercito austro-ungarico e la trincea, ancora ben conservata, lo conferma. Le  battaglie si svolsero tra le Grave di Papadopoli, lungo il corso del Piave, e i territori di Tezze di Piave e Borgo Malanotte. Tutto si concluse con la battaglia di Vittorio Veneto. Ma prima vi fu un grande vittoria contro il nemico proprio vicino al Borgo e furono liberati tutti i territori occupati.

L’OLFATTO (natura)

Quello che percepirete lungo il vostro viaggio è una terra ariosa e accogliente che profuma di Calicanto, dove proprio sul terreno fertile trova il suo habitat.

Un tempo però questo luogo era inospitale, coperto di boschi e acquitrini. Il lavoro dell’uomo lo ha trasformato in un giardino.

Il GUSTO (enogastronomia)

Nella cucina di questo territorio fertile, dalle campagne coltivate a vigneto, grano e cereali,  non può che regnare il rispetto per il ciclo delle stagioni.

Nelle tante trattorie della zona troverete, sempre in stagione, una cucina molto variegata e ampia ma soprattutto povera come da tradizione contadina, con piatti unici, pochi ingredienti ma molto buoni come: fagioli e carciofi alla veneta, frittata di radicchio, manai, peverada, radicchio e fagioli e risotto di radicchio rosso e polenta e zucchine.

TATTO (impegno fisico)

Il percorso è lungo circa quasi 80 km ma si può considerare di media difficoltà perché è tutto pianeggiante. Usciti da Oderzo, si percorre per buona parte l’itinerario naturalistico denominato TV3 che si snoda sulla sommità degli argini del fiume Monticano fino a Fontanelle, collegandosi con il resto della viabilità situata nei pressi del corso del fiume, che si sviluppa spesso su ottime strade bianche.

Molto interessanti i passaggi sul pavè all’interno del Borgo di Malanotte, l’area naturalistica del Guadon a Mareno di Piave e gli sterrati di Villa Montalbano Balbi Paoletti e di Via Morer delle Anime, che ci introducono nuovamente sul percorso del Monticano. Tra Basalghelle e Gorgo al Monticano, andremo ad intercettare gli altri percorsi ciclabili del territorio:  il GiraLivenza e la TV2 dal Sile al Livenza.

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I percorsi sono stati più volte testati dai nostri volontari, verificando tutte le informazioni presenti su questo sito, ma non ci è possibile garantire l’esattezza o la precisione delle stesse. Ringrazieremo pertanto in anticipo, ogni segnalazione per la gestione di eventuali problematiche rilevate lungo l’itinerario (da inviare a percorsigravel@gmail.com).

Si ricorda che tutti gli itinerari sono aperti al traffico veicolare, pertanto devono essere percorsi rispettando il codice della strada e delle vigenti leggi.

L’autore declina ogni e qualsiasi responsabilità, civile e penale, per eventuali danni subiti o procurati a persone, animali e cose che dovessero verificarsi lungo il tragitto.

L’autore non si assume alcuna responsabilità per eventuali variazioni topo-geografiche degli itinerari proposti, la cui percorrenza avviene a proprio rischio e pericolo.

Si è cercato di evitare i passaggi in proprietà private, ma questo non esclude che ci possano essere delle situazioni non a nostra conoscenza che comportino di richiedere l’autorizzazione dei rispettivi proprietari per il transito.

I tempi di percorrenza e i livelli di difficoltà degli itinerari si basano su ciclisti di medio livello, sono sempre scelti con criteri soggettivi e questi dati possono variare anche sensibilmente a seconda delle condizioni climatiche e ambientali.

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